Strategia. Esecuzione. Risultati.
Booking, Expedia, Hotels.com. Le OTA ti portano clienti ma si prendono il 15-25% di ogni prenotazione. È un costo enorme che erode i tuoi margini. La soluzione? Aumentare le prenotazioni dirette. Quelle dove il cliente prenota sul tuo sito, senza intermediari. Più margine per te, più controllo sulla relazione con l’ospite, più possibilità di fidelizzare.
💰 15-25% commissioni OTA su ogni prenotazione
📈 52% dei viaggiatori visita il sito dell’hotel dopo averlo visto su OTA
🔍 “Hotel + destinazione” → milioni di ricerche/mese in Italia
Le OTA sono diventate indispensabili. Ma la dipendenza sta strangolando i margini di molti hotel. Più ti affidi a loro, più diventi invisibile e più dipendi da loro.
Ti riconosci?
“Le commissioni mi mangiano il margine” 15%, 18%, 25%. Su un soggiorno da €200, ne lasci €30-50 all’OTA. Moltiplica per centinaia di prenotazioni/anno. Sono decine di migliaia di euro che non restano a te.
“L’80% delle prenotazioni arriva da Booking” Sei ostaggio di una piattaforma. Se alzano le commissioni, se cambiano l’algoritmo, se ti penalizzano… non hai alternative. E loro lo sanno.
“Il mio sito non converte” Hai un sito, magari anche bello. Ma le prenotazioni dirette sono il 10-15%. I clienti vedono i prezzi e poi vanno a prenotare su Booking (spesso allo stesso prezzo o più alto!).
“Non riesco a fidelizzare” Il cliente prenota su Booking, riceve le email da Booking, lascia la recensione su Booking. Tu non hai neanche la sua email. Tornerà? Forse… di nuovo tramite Booking.
“Le recensioni negative mi affondano” Una recensione da 6 su Booking può farti scendere nel ranking e costare migliaia di euro in prenotazioni perse. E non sempre è colpa tua.
“La stagionalità mi uccide” Alta stagione pieno, bassa stagione vuoto. Le OTA non ti aiutano a riempire i periodi morti, anzi, in alta stagione prendono comunque la commissione.
“Non so da dove iniziare con il marketing” Google Ads? SEO? Social? Email? Sembra tutto complicato e costoso. E i risultati delle OTA sono così immediati…
La verità? Le OTA sono utili, ma non devono essere l’unico canale. La disintermediazione è possibile e cambia tutto.

La disintermediazione non significa abbandonare le OTA. Significa ridurre la dipendenza e costruire canali diretti che ti appartengono. Ogni prenotazione diretta è margine in più, dati del cliente tuoi, possibilità di fidelizzare.
Il nostro approccio per l’hospitality:
1. Intercettare chi cerca (Visibilità) Quando qualcuno cerca “hotel Venezia centro” o “agriturismo Valpolicella”, devi apparire tu, non solo le OTA. Google Ads, SEO, Google Hotel Ads, metasearch.
2. Convincere a prenotare diretto (Conversione) Il cliente ti trova. Ora deve prenotare sul TUO sito. Booking engine ottimizzato, pricing competitivo, vantaggi esclusivi per chi prenota diretto.
3. Recuperare chi ha visto le OTA (Remarketing) Il 52% visita il sito dell’hotel dopo aver visto la struttura su Booking. Intercettali con remarketing e convincili a prenotare diretto.
4. Coltivare prima e dopo il soggiorno (Relazione) Email pre-stay (upselling, info utili), comunicazione durante, email post-stay (recensione, fidelizzazione). Il cliente diventa TUO, non di Booking.
5. Far tornare (Fidelizzazione) Un cliente che ha soggiornato è il lead più prezioso. Email marketing, offerte esclusive, programmi fedeltà. Ritorno diretto garantito.
L’obiettivo realistico: Non eliminare le OTA (sono utili per visibilità). Ma passare dal 15% al 35-50% di prenotazioni dirette. Significa decine di migliaia di euro di commissioni risparmiate ogni anno.

Servizi pensati specificamente per l’hospitality. Non marketing generico, strategie testate con decine di strutture in Veneto e oltre.
"Hotel 4 stelle Verona centro", "B&B Lago di Garda", "Agriturismo Prosecco". Ogni giorno migliaia di persone cercano dove dormire su Google. Con le campagne giuste, appari tu e mandi il traffico sul TUO sito, non su Booking.

I social non servono a vendere camere direttamente, servono a ispirare, far sognare, creare desiderio. E poi a fare remarketing su chi ha mostrato interesse. Il viaggio inizia con un sogno; noi lo trasformiamo in prenotazione.

Le OTA dominano le prime posizioni Google per keyword generiche. Ma ci sono migliaia di ricerche "long tail" dove puoi posizionarti: "hotel con spa Abano Terme", "agriturismo family friendly Treviso", "dove dormire vicino a...". È traffico gratuito e altamente qualificato.

L'email è il canale con il ROI più alto nel travel. Pre-stay, post-stay, offerte stagionali, fidelizzazione. Ogni email è un'opportunità per upselling, recensioni, e prenotazioni future, dirette, senza commissioni.

Le recensioni fanno o disfano un hotel. Un punteggio di 8.5 vs 9.0 su Booking può significare migliaia di euro di differenza. Gestirle bene significa più prenotazioni; ignorarle è un suicidio commerciale.

Instagram è dove i viaggiatori sognano la prossima vacanza. Un feed curato, stories coinvolgenti, reel che mostrano l'esperienza. Chi ti segue, prima o poi prenota.

Non siamo un’agenzia generica. Lavoriamo con hotel e strutture ricettive da anni. Conosciamo le OTA, i PMS, i booking engine, la stagionalità, le dinamiche del settore.
Venezia, Verona, Garda, Dolomiti, mare. Conosciamo le destinazioni, i flussi turistici, i competitor. Possiamo venire a trovarti.
Non ci interessano i like. Ci interessano le prenotazioni, il RevPAR, il mix diretto/OTA. Misuriamo ciò che conta per il tuo bilancio.
Google, Meta, email, SEO, reputazione. Non servizi isolati, ma una strategia integrata dove ogni pezzo lavora con gli altri.
Dipende dalla struttura e dagli obiettivi. Il bello è che il costo per prenotazione (€10-30) è molto inferiore alle commissioni OTA (15-25%). L’investimento si ripaga velocemente.
Sì. Con Google Hotel Ads appari nel comparatore prezzi di Google accanto alle OTA. Se offri la tariffa migliore (o pari con vantaggi), molti clienti prenotano diretto. È uno dei canali con ROI più alto.
Google Ads: prime prenotazioni in 1-2 settimane. SEO: 4-8 mesi per risultati significativi. Email marketing: impatto immediato su upselling e recensioni. Aumento prenotazioni dirette: trend visibile in 3-6 mesi.
La parity rate (stesso prezzo su tutti i canali) è spesso richiesta dalle OTA. La strategia è offrire vantaggi aggiuntivi sul sito (colazione, upgrade, cancellation flessibile) per rendere la prenotazione diretta più conveniente a parità di prezzo.
Ci integriamo con la maggior parte dei PMS e booking engine sul mercato (Booking Expert, Vertical Booking, Simple Booking, Cloudbeds, ecc.). Se usi un sistema particolare, verifichiamo la compatibilità.
Il nostro focus è aumentare le prenotazioni dirette. Per la gestione operativa delle OTA (pricing, disponibilità, channel manager), collaboriamo con il tuo team o con revenue manager dedicati.
Possiamo organizzare shooting professionali (quotati a parte) o lavorare con le foto esistenti. Per l’hospitality, foto di qualità sono fondamentali ma anche foto autentiche e user generated funzionano bene sui social.
30 minuti per parlare del tuo business. Nessun impegno, nessuna pressione. Lascia i tuoi dati e ti ricontattiamo per fissare giorno e ora.